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Quando chiesi agli
archivisti di passarmi del materiale relativo ad una “storia della Cappella
Musicale della Cattedrale”, per il primo numero del notiziario di Cantus,
non mi sarei mai aspettata di ricevere tre cartellette pesanti e gonfie .
Aprirle, vi lascio
immaginare l’emozione, mi ha dato libero accesso ad una ricchezza di fatti,
eventi, memorie ... alcuni attesi, noti, familiari, altri imprevisti, nuovi,
tralasciati.
Sotto i miei occhi lettere,
documenti, ritagli di giornale, taccuini, prospetti, fotografie.
Mi ero accinta a metter mano a
quelle carte con l’animo smarrito di chi deve “ricostruire”, ricomponendo
pezzi di passato sparsi qua e là; ma poi, inaspettatamente, tanti tasselli, uno
dopo l’altro, hanno preso liberamente a richiamarsi e a ricongiungersi in buon
ordine, in un dipanarsi di avvenimenti e di circostanze dove ero io, passo dopo
passo, a ritrovare me stessa.
Capita, accostandosi alla Musica, di sentirsi “trasportati”, come se
ogni nota non potesse far altro se non succedere alla precedente e prolungarsi
in quella successiva, in un continuus che determina l’armonia
dell’insieme.
Così direi che risuona, nella vita della Cappella, una continuità
che la conduce e la sostiene: la melodia fondamentale, le linee guida, i punti
saldi che la identificano e nei quali si riconosce.
Ma la Cappella è anche e
soprattutto “persone”: certamente “voci”, ma nondimeno singolari “pensieri”,
che ne rappresentano la ricchezza, accordandosi e completandosi vicendevolmente
in un concentus che è di animi oltre che di suoni.
Da questi due aspetti
essenziali della Cappella Musicale della Cattedrale di Lodi mi pare
straordinariamente bello veder scaturire Cantus, in un sodalizio che a
fatica si conosce se non tra gli Amici.
| Natale
1988: il coro della Cattedrale si presentava timidamente con una ventina
di componenti;
Natale 1990: una corale di circa sessanta voci anima la solenne celebrazione. |
Di qui la scelta: che il continuus, nelle voci del Maestro del Coro e del Presidente di Cantus - o chi per essi - e il concentus, nell’avvicendarsi e nel comporsi dei contributi di molteplici autori, possano accompagnare tra le altre rubriche il cammino del nostro notiziario ...se e fino a quando piacerà ai suoi lettori.