II

 

La liturgia non è una bella idea con cui trastullarci e che possiamo manipolare a capriccio.
La liturgia è una realtà spirituale concretissima, ha una vitalità intrinseca propria, esiste paradossalmente anche al di qua e al di là delle singole celebrazioni.

È sempre presente perché incessantemente si celebra la liturgia celeste di cui quella terrena è solo un pallido anticipo.

È sempre attuale perché è sacramento della presenza di D-i-o nel cuore del credente e nella storia dell’uomo.

La liturgia attende tra l’altro di poter esprimere la fede nella forza dello Spirito con un canto che non sia musica bensì preghiera.